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Regolamento di Istituto

Il Regolamento d'Istituto ha come funzione principale quella di garantire il corretto funzionamento della scuola codificando comportamento e organizzazione

Descrizione

“Anche quando avremo messo a posto tutte le regole, ne mancherà sempre una: quella che
dall’interno della sua coscienza fa obbligo a ogni cittadino di regolarsi secondo le regole.”
(Indro Montanelli)

 

A partire dal 10 ottobre 2025, entrano in vigore le modifiche sostanziali allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. n. 249/1998) e al Regolamento sulla valutazione (D.P.R. n. 122/2009), introdotte dai Decreti del Presidente della Repubblica n. 134 e n. 135 dell’8 agosto 2025, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre 2025.

Tali provvedimenti, che implementano la Legge n. 150/2024, rafforzano la centralità educativa del comportamento e introducono un nuovo regime di sanzioni disciplinari, che la comunità scolastica è chiamata ad applicare immediatamente.

Nuovo Regime delle Sanzioni Disciplinari (D.P.R. n. 134/2025)

Le sanzioni disciplinari sono ridefinite con un forte accento sulla funzione educativa, riparativa e non solo punitiva.

Mancanze Disciplinari e Voto: Si ribadisce che le infrazioni disciplinari non possono influire sulla valutazione degli apprendimenti nelle singole discipline, ma influenzano direttamente il voto di comportamento

Durata SospensioneModalità della SanzioneFinalità
Fino a 2 giorniLo studente non è allontanato dalla scuola, ma deve svolgere Attività di Approfondimento e Riflessione sulle conseguenze del suo comportamento.Mantenere il rapporto con la comunità scolastica e favorire l’autocritica e la consapevolezza del danno.
Oltre 2 giorni (fino a 15 giorni)Lo studente è coinvolto in Attività di Cittadinanza Attiva e Solidale (es. volontariato, assistenza, cura dei beni comuni) presso enti e strutture convenzionate con la scuola.Garantire un’esperienza riparativa per la comunità e formativa per lo studente, secondo un principio di temporaneità e gradualità. Tali attività possono proseguire anche dopo il rientro in classe.
Oltre 15 giorniLa sanzione (di competenza del Consiglio di Istituto) mantiene l’obbligo delle Attività di Cittadinanza Solidale e prevede l’intervento obbligatorio dei servizi sociali e/o psico-pedagogici per un percorso di reinserimento.Sanzionare le infrazioni più gravi, con l’obiettivo prioritario di un reinserimento positivo.

Nelle more della definizione degli elenchi regionali, tutte le attività devono essere svolte solo all’interno della scuola (art. 6, c. 3-bis)

Frequenza Minima (D.P.R. n. 135/2025)

Il decreto ridefinisce in modo dettagliato il quadro dell’obbligo di istruzione, conformandosi alle nuove disposizioni legislative e stabilendo che si assolve secondo quanto previsto dalle leggi vigenti. Viene confermata la soglia di frequenza minima pari ai tre quarti (3/4) dell’orario annuale personalizzato per la validità dell’anno scolastico, ma le scuole con delibera del Collegio dei docenti, potranno concedere deroghe in casi straordinari ed eccezionali, purché documentate e senza compromettere la possibilità di valutazione degli apprendimenti. La mancata frequenza, anche tenendo conto delle deroghe, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva.

Allegati